Cara/o collega,
una serie di casi - fra cui le rivelazioni sulla scomparsa di Sarah Scazzi in diretta a Chi l'ha visto?, l'ipotesi di violenza privata ai danni di Emma Marcegaglia, le inchieste su un appartamento di Fini a Montecarlo, le dieci domande di Repubblica a Berlusconi - portano in primo piano la possibilità che l'informazione interagisca con la realtà condizionandola. Il giornalismo dovrebbe evitare questo intreccio? Dove passa il confine che delimita l'informazione?
Ci interessa la tua opinione. Se vuoi inviarci il tuo contributo (all' indirizzo mail direzione@stampasubalpina.it, in poche righe, entro il 30 ottobre) ci sarà utile alla riflessione, riservandoci di pubblicarlo sui siti o sul giornale di Ordine e Subalpina.
Grazie. E un cordiale saluto.
Alberto Sinigaglia, presidente Ordine Giornalisti Piemonte
Alberto Papuzzi, presidente Associazione Stampa Subalpina