Il Centro Studi per il Giornalismo “Gino Pestelli” di Torino, in collaborazione con l’Associazione Allievi del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”, bandisce la IX edizione del Premio giornalistico Vera Schiavazzi, prematuramente scomparsa nel 2015.
Il Premio è nato nel 2016 per omaggiare la giornalista Vera Schiavazzi. Indipendenza di giudizio, accuratezza d'indagine, verifica delle fonti: i tre principi base che hanno ispirato il suo lavoro, in quasi 40 anni di carriera. Valori fondamentali nella professione giornalistica che Vera, con una straordinaria capacità d’insegnamento, ha trasmesso alle future generazioni nei 12 anni di impegno e di direzione del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino.
Il titolo di quest’anno, “Le tendenze che cambiano il mondo”, intende rendere omaggio alla straordinaria capacità di Vera Schiavazzi di interpretare e raccontare i mutamenti della società con uno stile inconfondibile, improntato a garbo, rigore e profonda sensibilità. Anche a partire da storie o notizie solo apparentemente “facili”, la sua passione e il suo metodo le consentivano di dar vita a articoli mai banali, capaci di restituire complessità, profondità e sguardo critico.
Per l’anno 2026, il Premio “Vera Schiavazzi” sarà assegnato dalla Giuria del Premio, a suo insindacabile giudizio, selezionando il vincitore o la vincitrice all’interno di una rosa di
giornaliste e giornalisti under 35 (iscritte/i all’Ordine dei Giornalisti) segnalati da chi ha vinto ed è stato menzionata/o nelle precedenti edizioni.
Premiate e premiati saranno contattati dalla segreteria del Premio e dovranno inviare entro 15 giugno 2026 il nominativo di un/una collega giornalista under 35 (nato/a dopo il 1° gennaio 1991) che si sia distinto/a per qualità e rigore giornalistico nel raccontare notizie legate al tema del premio. Insieme al nominativo dovrà anche essere segnalato un lavoro (social, articoli, podcast, servizi tv, ecc..).
La Giuria sarà formata da nove componenti, di cui tre indicati dal Centro Pestelli e uno indicato rispettivamente dalla famiglia di Vera Schiavazzi, dall’Associazione Allievi del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”, dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, dall’Associazione Stampa Subalpina, dal Premio Morrione (Associazione Amici di Roberto Morrione) e dalla redazione di Riforma.it
Al vincitore o alla vincitrice verrà corrisposta la cifra di 1.000,00 euro (mille euro). Le motivazioni saranno illustrate pubblicamente nel corso della cerimonia di assegnazione del Premio prevista nel mese di ottobre 2026.
In occasione della premiazione, alla vincitrice o al vincitore verrà anche dedicato virtualmente un albero. Dal 2020 ad ogni vincitrice o vincitore del Premio è intitolato un albero che contribuisce a far crescere 'Il bosco di Vera', tradizione che è nata nell’anno più difficile della pandemia, quando, impossibilitati a trovarsi in presenza, si è scelto di coltivare la memoria e la speranza, ispirandosi alla forza delle idee che, mettendo radici, possono cambiare il mondo. Il bosco rappresenta un segno tangibile della volontà di ricordare la fondatrice del Master in Giornalismo 'Giorgio Bocca' di Torino e gli insegnamenti trasmessi alle classi.
Le informazioni e gli aggiornamenti sono riportati sul sito www.centropestelli.org
Il Premio Vera Schiavazzi nel 2025 è stato realizzato grazie anche ai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.